Come pianificare un viaggio con cane e gatto

Una delle cose migliore delle vacanze è poter stare con gli amici

Avete già deliberato con nozione di causa di portarli con voi? Valutate bene nuovamente i pro e i contro innanzitutto per non sottomettere a loro a imbarazzanti tour de force. Nel caso in cui siete sicuri, vediamo come e quali sono la migliore raccomandazione per viaggiare con i nostri amici.

Quando il turista è un gatto

un gatto turista

 

Sarà sufficiente a garantire che sia ben accettato nell’albergo o casa o villaggio agriturismo,dove fare base. Come previsto passerà quasi tutto il tempo della sua vacanza tra quelle mura domestiche, nuove e insolite per lui.

Sara alle vostre cure sul posto, quindi evitare possibili fughe che potrebbero rivelarsi catastrofiche. Non dimenticare di portare con voi il suo libretto sanitario, poi una scelta degli oggetti di sua proprietà, trasportino, lettiera, la cuccia, le ciotole, i giochini, i tiragraffi, una piccola scorta dai suoceri preferiti, qualche strappetto o coperta nella quale possa riconoscere l’aria di casa.

Se si tratta invece di un cane

Il nostro compagno potrà andare con noi in quasi tutte le escursioni in programma, significa che possiamo divertirsi della sua presenza ma questa non sarà un fastidio, anzi costituirà uno dei lati più piacevoli della vacanza. Nel frattempo verifichiamo se è a posto con le vaccinazioni. Tenendo presente che nelle zone di confine e nelle isole è obbligo la vaccinazione antirabbica.

 

Che cosa portare in viaggio con il cane e gatto.

valigia del turista cane e gatto

Diverse cose sono opportune sempre, a prescindere dalla destinazione: Libretto sanitario, cuccia, ciotole, giochini, disinfettanti, shampoo, una piccola scorta del cibo preferito, palette e sacchetti igienici, antidiarroico. Se si va in montagna o in campania e si prevede di camminare molto più del solito, chiedete al veterinario di prescrivere un prodotto per tonificare i polpastrelli. Il siero antivipera può essere utile anche per le quattro zampe, che ha qualche probabilità in più di disputare brutti incontri tra le zolle. Ma fatevi istruire dal veterinario su come usarlo in caso di necessità.

In generale proteggerlo dalle zanzare, portatrici di parassiti pericolosi: Se la destinazione è particolarmente frequentata da questi insetti, è consigliabile una retina protettiva da sistemare sulla cuccia. In ogni caso non dimenticare gli antiparassitari.

Se invece avviamo selezionato una vacanza al mare, avere ben chiaro che lui non vi potrà seguire sulla spiaggia nella stagione balneare. Ciò nonostante se dovrà fermarsi al sole quindi avrà bisogno di ombra, chiedere suggerimenti al veterinario per i prodotti più adatti per proteggere i capelli, le gambe e le orecchie, prima che il vostro amico viene a contatto con l’acqua e la sabbia del mare.

 

Il trasferimento per raggiungere la meta

I momenti più difficili dei viaggi sono quando siamo in partenza e in ritorno.

Dopo di essere arrivato alla destinazione, si può anche supplire a qualche negligenza che invece, durante gli spostamenti può procurare problemi: acqua e cibo per prima cosa, ma anche coperte se si va al freddo, tendine o altro per fare ombra se si prevede sole ardente.

Nell state, se viaggiate in auto mai e poi mai abbandonate cani e gatti chiusi nella macchina, parcheggiata, neppure con i finestrini aperti, neppure all’ombra. Fai attenzione anche d’inverno: con temperature attorno a sotto lo zero ad esempio in montagna c’è pericolo di congelamento; secondo la capacità di resistenza del soggetto. Durante la stagione turistica è sicuramente una pratica da evitare o limitare al massimo: lo spazio a disposizione del nostro amico è esiguo, e c’è perfino il rischio che sia rapito, e particolarmente per alcune razze e per i cuccioli.

 

Prima di tutto prendere informazioni della destinazione.

 

dove andare con i cane

 

Quando si viaggia con nostro amico, gli imprevisti sono una bella seccatura.

Oltre alla sistemazione in sé, mai dare per scontato che il cane, possa salire con voi a bordo di traghetti, funivie, autobus, ascensori pubblici, che possa entrare al ristorante, accedere a un museo o un sito archeologico, passeggiare in un parco naturale, in molti di questi, fra qui alcuni dei più importanti come il Parco Nazionale del Gran Paradiso o il Parco Nazionale d’Abruzzo il divieto è assoluto; altri si possono andare regolarmente con cani condotti al guinzaglio. Gli uffici turistici, i comuni e all’occorrenza aziende sanitarie locali ad esempio per i locali di vaccinazione, sono luoghi ideali per ricorrere a pianificare vacanze a quattro zampe. Anche una normale agenzia di viaggio, bene istruito, sarà in grado di pianificare la vacanza dei pet.

 

Prima di partire una bella visita al veterinario.

In primo luogo, viaggiando con i cani e gatti la cosa più importante è che il nostro compagno di viaggio, gode di ottima salute, di solito il veterinario non consiglia di portare con voi il gatto, solo nei casi in cui  è inevitabile. Da qualsiasi modo, prima di partire, e ‘una buona regola controllare che i nostri beniamini sono in regola con le vaccinazioni: verifichiamo sul libretto sanitario e poi ricordiamoci di portare con noi questo vitale documento.

Se si attraversano i confini nazionali, devono essere emesse dai veterinari ASL il passaporto europeo, divenuto ormai il documento ufficialmente riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione: Importante ricordare che l’animale deve essere identificato con un microchip.

Quali sono le vaccinazioni?

Tenersi nota che le vaccinazioni più importanti per il cane sono quelle contro la gastroenterite infettiva, il cimurro, l’epatite infettiva, la leptospirosi, la tosse dei canili, o parainfluenza, la rabbia, obbligatoria per i viaggi all’estero.

Per il gatto: Panleucopenia, gastroenterite felina, calicivirosi, herpes virosi, leucemia infettiva e rabbia.

Se, tuttavia, stiamo preparando una vacanza di una settimana o più, si raccomanda un controllo. Si può sollecitare al veterinario di specificare per iscritto sul libretto “esente da sintomi di malattie infettive” allegato alla data della visita.

Il trasportino del turista cane e gatto

Come misurare il vostro animale domestico

Scegliere correttamente il trasportino

Sbagliarsi con la scelta del trasportino può causare molti problemi quando si pianifica un viaggio con il vostro pet, quindi, non è una cosa minore. L’animale deve ulteriormente avere la possibilità di voltarsi e di optare una posizione comoda e naturale.

Osservate queste linee guida che faciliteranno fare la scelta giusta.

In primo luogo, ci vogliono le misurazioni più precise:

misurare il trasportino del cane

  • Misurare la larghezza da scapola a scapola moltiplicandola x2.
  • Larghezza corretta (C x 2)
  • Misurare della lunghezza dal naso fino alla base della coda, sommando mezza parte della lunghezza delle zampe anteriori.
  • Altezza corretta (D)
  • Misurate l’altezza dalle zampe al capo o alla punta delle orecchie.
  • Altezza in posizione seduta, all’inizio della testa o delle orecchie. E ‘molto importante che le orecchie non toccano il soffitto.

Il nostro amico, se deve abituare progressivamente alla permanenza nel trasportino. Il trasporto non deve essere per loro sentito come un’esperienza traumatizzante o fastidiosa e non si deve usare il trasportino come strumento di punizione.

 

Per prima volta, è una buona pratica mettere a loro dentro del trasportino dolcemente e lasciarli abituare un po’ alla volta a passare del tempo all’interno del trasportino con la porta aperta.

In una seconda occasione chiudete la porta e lasciatelo rinchiuso per brevi minuti. Prolungare il tempo di permanenza soprattutto prima di affrontare un lungo viaggio, fin che loro ci sono abituate a stare nel trasportino per brevi tragitti.

 

Importante: il trasportino deve essere riconosciuto dal vostro pet, come un posto sicuro, privato e anzitutto protettivo!

 

Partiti con che mezzo?

 

in macchina con fido e micio

 

Come viaggiare con i cane in macchina?

È importante prima di tutto sapere che la normativa attuale e stabilisce in base all’articolo 169,6° comma del codice della strada ” è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore ad uno e comunque in condizione da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a 1, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente Ufficio provinciale della Direzione generale della MCTC. Non è quindi necessaria la rete se si trasporta un solo animale domestico.

  • Violazioni: Pagamento di una somma di Euro 68,25a 275,10
  • Punti decurtati dal bonus: 1 punto.

 

Cinture di sicurezza

Pertanto con un solo cane si potrà viaggiare in auto senza divisorio o trasportino. Anche in questo caso, però, per tutelare la sicurezza sia del cane sia di chi guida, è bene sapere che sono in vendita particolari cinture di sicurezza composte di pettorale imbottito regolabile e da guinzaglio anch’esso modificabile con attacco al gancio della cintura di sicurezza della macchina: in questo modo si rende al vostro cane la possibilità di muoversi sul sedile posteriore senza però intralciare il conduttore.

Grossa e piccola taglia

I cani di grossa taglia soffriranno maggiormente per la mancanza di spazio e avranno più bisogno di pause, di passeggiate, di stirare le zampe, di bere. Anche quando l’amico ed è piccola costituzione, sarà bene liberarlo dalla cella almeno ogni due ore. Se è un gatto e non può fare passeggiate, ricordiamoci di dargli abbastanza acqua. Il felino deve viaggiare sempre dentro del trasportino, anche nella vostra macchina.

Evitare il colpo di calore

Bisogna, infatti, evitare reazioni pericolose è imprevedibile ad esempio in caso di spavento improvvisto. D’estate, e sempre nelle belle giornate, si farà grande attenzione all’intensità del sole sui vetri e quindi ai conseguenti colpi di calore. Ricordare che il colpo di calore è una patologia molto pericolosa che, se non è presa in tempo, può portare rapidamente alla morte dell’animale.

Nella stagione calda, mai far aspettare il cane in macchina durante la sosta. È sconsigliato anche all’ombra, se necessario, per pochi minuti, bisogna sempre lasciare i finestre parzialmente aperti e considerare che il sole si sposta rapidamente e la macchina può trovarsi esposta ai suo raggi. Anche durante il viaggio si tenga presente che dove batte il sole, la temperatura può alzarsi molto.

 

Viaggiare in treno

Nessun problema particolare, salvo le condizioni climatiche e contingenti del viaggio. Meglio evitare situazioni di sovraffollamento che innervosiscono sempre gli animali. Tenere a mano una scorta d’acqua e la ciotola.

Viaggiare in Aereo

Normalmente il gatto e il cane di piccola taglia seguono il proprietario come un particolare bagaglio a mano. Il viaggio verso una città italiana è breve, quindi basteranno poche coccole per calmare il nostro amico.

Il cane di grossa taglia invece viaggerà nella stiva senza di voi. Fatevi consigliare dal vostro veterinario se è il caso di usare dei tranquillanti, non somministrateli di vostra iniziativa.

Viaggiare in Nave

Se può seguirvi a camminare sui ponti, lo prenderà facilmente sotto controllo. Nel caso debba essere recluso nel canile di bordo, valgono le precauzioni prese per l’aereo. E ovviamente cercate di andare spesso a trovarlo, perché il viaggio in questo caso gli potrebbe sembrare molto più lungo.

Dopo che siete arrivati

Prendete subito nota dei numeri utili e di emergenza, come ENPA (ente nazionale protezione animale) e il veterinario locale, teneteli in vista e poi godetevi la vacanza insieme al vostro beniamino.

Se si vanno a passeggio lungo muoversi con cautela, perché loro non hanno le suole. Se non sono abituati a camminare non sottoponeteli all’improvviso a marce forzate. Inoltre ricordate quegli animali anziani sono più abitudinari e più delicati.

 

Se si viaggia all’estero

passaporto animali da compagnia

Che cosa prevede il passaporto

Il passaporto europeo per gli animali da compagnia è un genuino e proprio documento che identifica l’animale, allegando la completa storia clinica.

Ha una copertina blu con le stelle dorate simbolo dell’Unione, al suo interno può essere presente la foto dell’animale e sono contenute tutte le informazioni attinenti alle vaccinazioni. Per viaggiare in Europa, cani, gatti e furetti, devono essere registrati all’anagrafe dell’ASL di residenza e identificati con un microchip sottocutaneo. Per ottenere il passaporto, l’animale deve essere vaccinato contro la rabbia.

 

Il costo del passaporto:

È variabile da comune a comune, circonda intorno ai €10-€15 non è fattibile pagare in contanti: si può utilizzare il bancomat in caso contrario il versamento con il bollettino postale intestato all’Asl di riferimento.

 

Viaggiare in Irlanda, Regno Unito, Svezia o isola di Malta

Il passaporto, infatti, non è sufficiente; l’introduzione di cani e gatti in questi paesi è soggetta esclusivamente a:

  • Identificazione elettronica con microchip
  • Norme specifiche di controllo dell’echinococcosi e delle zecche.
  • Esecuzione presso un laboratorio riconosciuto dalla Commissione Europea della titolazione, esame del sangue, degli anticorpi con esiti favorevoli titolo pari o superiore a =0,5 UI (ml) neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia.
  • Il campione di sangue deve essere prelevato dal veterinario 30 giorni dopo la vaccinazione e almeno 6 mesi prima del viaggio verso il Regno Unito e l’Irlanda.

 

Pronto soccorso

in viaggio con i cane

Tra i più frequenti incidenti registrati in vacanza, sono i corpi estranei nella cute, punture d’insetti, piccole ferite ed escoriazioni, anche sotto le zampe. Molto più raramente, il morso della vipera.

Per le piccole ferite tagliare bene il pelo attorno alla ferita. Se nella lesione c’è un corpo estraneo, asportatelo con un paio di pinzette. Poi disinfettate abbondantemente con acqua ossigenata. Solo se c’è emorragia, tamponate con una fasciatura stretta e al più presto possibile portare l’animale a una visita veterinaria.

 

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