Dove mangiare a Venezia con pochi soldi

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Come spendere poco e mangiare bene a prezzo “low cost” nel cuore di Venezia

Nell’ambiente veneziano prezzi ragionevoli significano circa € 30 a persona, ma anche tra i ristoranti con i prezzi più bassi ci sono diversi posti molto piacevoli, nascosti nelle zone più tranquille della città, ma ricordate che i locali situati a 200 m da Piazza San Marco, sono sempre più affollati, quindi il servizio sarà di tipo standard.

 

Venezia ristoranti tipici

I Bacari veneziani

 

i bacari veneziani

 

 

Una tipica caratteristica a livello gastronomico a Venezia è la divisione tra bar e ristoranti, come alternativa ci sono i bacari veneziani  un locale tipico di piccole dimensioni, che consistono en una sorta di bar che serve anche una varietà di antipasti chiamati cichetti o ciccheti, si presentano in un’ampia varietà di forme solitamente sono preparazioni a base di pesce e salumi anche carne, uova e verdure.

I classici cichetti sono i crostini di gamberi, le acciughe marinate, i frutti di mare misti o il polpo.

Gran parte di questi bar sono locali aperti da parecchio tempo, ciò nonostante gli ultimi anni c’è stata una sorta di riapparizione dei bacari veneziani, grazie al buon successo. Nei bacari più recenti c’è anche la possibilità di sedersi intorno a un tavolo, intanto che in quelli più antichi si mangia specialmente in piedi o al massimo seduti su sgabelli organizzati intorno al banco.

Alcuni bacari cucinano ogni giorno uno o due piatti più sostanziosi, come il risotto o la pasta ai frutti di mare. All’ora di pranzo in questi bar si trova anche un buon assortimento di tramezzini.

Molti dei locali descritti come ristoranti hanno una zona bar, mentre alcuni di quelli catalogati nella categoria bar servono anche piatti che frequentemente sono un po’ più elaborati dei modesti tramezzini.

Che cosa mangiare di tipico a Venezia

Piatti e bevande tradizionale veneziane

antipasti di mare veneziani

Nella gastronomia veneziana sono rimaste scarse impronte dell’epoca in cui Venezia era il punto d’incontro degli scambi commerciali di tutta Europa e, le spezie provenienti dall’Oriente, vendute nei mercati veneziani, erano tra le merci più vantaggiose.

Proprio oggi la pietanza veneziana è conosciuta per la sua semplicità e i piatti sono prodotti e conditi solo con sale e pepe.

Il pesce

Il menu locale è basato su pesce e frutti di mare provenienti dall’Adriatico, così come da fiumi e laghi.

Gli aperitivi tipici veneziani sono a base di gamberi, calamari e polpo conditi con olio d’oliva, prezzemolo e limone, ma anche granchi, sarde in saor “sardine marinate”, il bacalà mantecato, la zuppa castradina, e la granceola o granseola.

Tra la tipicità gastronomica a base di pesce c’è l’anguilla cotta nella Marsala, Baccalà alla vicentina, Baccalà mantecato alla veneziana, Moéche fritte, Seppie alla veneziana con polenta e Folpi alla veneziana o alla veneta.

 

Il risotto

il risotto di mare a venezia

La gastronomia veneziana è molto ampia e gli ingredienti utilizzati nella preparazione del riso sono molto semplici come verdure di stagione, frutti di mare e legumi.

Alcuni dei risotti tipici di Venezia più popolari sono: Riso venere con verdure dell’orto e gamberetti; Risotto alle cappe tonde de barena; Risotto alla busara, e il Risotto di gò.

Anche le zuppe, come i risotti, sono molto variegate; le più famose sono il brodo di pesce, la pasta e fagioli.

Un altro piatto abituale è la polenta, utilizzata in molte preparazioni tipiche.

 

 

I Dolci

Antichi Pasticcieri Venexiani

 

Tra le specialità della città si elencano pasticcini, biscotti e dolci. Non perdetevi i baicoli, leggeri biscotti ovali; i bussulai, a forma di anello e al gusto di cannella, il mandorlato: un incrocio tra il torrone e un croccante alle mandorle. Strudel e krapfen sono un’eredità dell’occupazione austriaca.

Alcune pasticcerie esibiscono gli emblemi degli antichi pasticcieri Venexiani: questo significa tradizione e qualità dei loro prodotti.

mandorlato

Altrettanto piacevoli e attraenti sono i caffè e le gelaterie, dove è possibile trovare un’ampia varietà di squisitezze. Naturalmente, una tappa indimenticabile sarà sicuramente quella di assaporare un buon gelato della famosa gelateria Paolin .

 

Un piatto per ogni feste

frittelle

In occasione delle festività più importanti sono preparati alcuni cibi speciali.

  • Il dolce tipico del Carnevale, sono le frittelle veneziane, preparati semplicemente, con frutta, crema o con zabaione.
  • In Quaresima si mangiano soprattutto piatti a base di pesce e le frittate, che in genere sono preparate con gamberetti e sparagella; a Pasqua si mangia l’agnello.
  • Il piatto tipico della festa dell’ascensione è lo zampone, mentre per la festa del redentore (terza domenica di luglio)si preparano le sarde in saor e l’anatra arrosto.
  • Per Ognissanti il primo di novembre le pasticcerie si riempiono dei biscottini colorate fave dei morti.
  • La festa di San Martino, 11 di novembre, è celebrata con biscotti e marmellata di mele, cotogne che hanno la forma del Santo e del suo cavallo; in occasione della festa della Madonna della Salute, il 21 di novembre, sono invece tradizione mangiare la castradina.
  • La vigilia di Natale molti veneziani mangiano l’anguilla, grigliata, arrosti di tacchino, vitello, anatra o cappone.

 

I Vini tipici veneti

vini locali a Venezia

Molti vini del Veneto sono celeberrimi, in particolare i rossi Valpolicella e Bardolino e il bianco Soave, tutti proveniente della zona di Verona.

Le etimologie popolare affermano che anche il nome di bacaro”, deriva dal vino, un forte cru plugiese.

Il Veneto produce più vini DOC rispetto a qualsiasi altra regione italiana e questi tre vini sono il punto di forza delle esportazioni italiane del vino di qualità.

Il Prosecco più conosciuto all’estero è prodotto nella zona di Conegliano; non dimenticate di assaggiare il Prosecco rosé e le più raffinate e deliziose Cartizze.

Vale la pena assaggiare anche i vini prodotti nel Friuli Venezia Giulia.

Vini rossi

  • Il Pinot Nero
  • Il Refosco
  • Il Raboso
  • Il Merlot
  • Il Cabernet

Vini bianchi

  • Il Tocai
  • Il Pinot bianco
  • Il Sauvignon

Prima di pranzo o cena concedetevi uno spritz veneziano-vino bianco bitter e acqua frizzante. La grappa è molto diffusa nei bacari veneziani, soprattutto quella prodotta a Bassano del Grappa, bevetela con attenzione, perché da velocemente alla testa.

Dove acquistare i vini locali

Quanto ai vini locali, a Venezia ci sono 4 negozi di vino gestiti dalla Nave D’oro; si trovano in:

  • Campo Santa Margherita: Dorsoduro 3664
  • Calle del Mondo Novo: Castello 5786
  • Rio Terra San Leonardo: Cannaregio 1370
  • Via Lepanto: Lido 241.

il vino enoteche venezia

 

Questi negozi non vendono solo vino imbottigliato, ma anche vino sfuso. Anche molti bar vendono vino sfuso: si riconoscono perché hanno un cartello con la scrittura vino sfuso, oppure hanno il ripiano con le tinozze munite di sifone.

Le enoteche hanno cantine ben fornite, anche molti negozi alimentari hanno delle buone scorte di vini. Ad esempio, la Cantina del Vino già Schiavi, Fondamenta Nani 992: ottimo bar e negozio di vini proprio di fronte a San Trovaso; degustate prima di fare acquisti, troverà qui eccellenti cicchetti.

 

Il Pane

Il pane a Venezia riassume e condensa tradizioni, fusioni e influenze, assai diverse e divergenti. È difficile spiegare le sue forme, origine e composizioni.

Nei panifici hanno nomi diversi come:

  • Ciabatta e cioppa
  • Bovolo e montansu
  • Pane arabo, pane azimo
  • Pane biscotto
  • Amaretta
  • Puccia di Cortina
  • Rosetta, manina e navicella
  • Ziccoletto e gialetto o zaleto.

il pane tipico veneziano

A Canareggio ci sono due calli, una accanto all’altra, che derivano il nome dai forni del pane: Calle del Forno. La prima corre accanto alla chiesa di Santa Sofia, la seconda lungo il Rio dei Santi Apostoli. Vicino al campo di San Luca, nel mezzo, non lontano dal Teatro Goldoni, incontriamo di nuovo una Calle del Forno. Anche questo dimostra l’importanza del pane a Venezia.

La storia del pane coincide con la trama della città, ma segue anche le proprie vie.

I legami di Venezia con il mare e la terraferma, con i porti e il retroterra, hanno arricchito la città è il suo pane.

La Pizza

Inoltre a Venezia, come ovunque, si scoprono moltissimi luoghi che vendono pizze da asporto, che però in genere non sono di buona qualità.

E’ meglio andare in una pizzeria o bere un drink al bar.

La più vasta scelta di pizza al taglio è proposta da Cip Ciap, che si trova partendo dal lato occidentale di Santa Maria Formosa, dall’altra parte del canale, in Calle Mondo Nuovo 5799/a. La loro torta salata farcita con spinaci e ricotta è veramente buonissima.

L’altro posto che vi consigliamo è un semplice locale da asporto che si trova dall’altro lato del Canal Grande, in Calle della Madonnetta 1463, a pochi metri in direzione nord da Campo San Paolo.

Dove mangiare bene in Ristoranti da €10 a €60

In particolare, ogni ristorante economico a Venezia offre un menù turistico a prezzo fisso che, nel migliore dei casi, consiste nella scelta fra tre o quattro piatti per ogni portata.

Questa può essere una maniera “low cost” per provare le specialità veneziane, ma la qualità e la quantità non saranno mai al livello di un menu à le carte.

Ciò nonostante, un’associazione fondata da un grupo di ristoratori, conosciuta come: Ristorante della Buona Accoglienza, che ha come scopo quello de ofrire il meglio della gastronomia tipica e genuina veneziana a prezzi ragionevoli.

A titolo di esempio, si può dire che il rapporto qualità-prezzo migliora man mano che ci si allontana da Piazza San Marco; ci sono molti ristoranti intorno alla piazza, che offrono menu apparentemente economici, ma il cibo offerto non è molto appetitoso, le porzioni sono povere e l’attenzione non è così buona.

Controllare gli orari

I veneziani hanno l’abitudine di mangiare abbastanza presto e i ristoratori tendono a chiudere presto non appena il ristorante è vuoto, quindi se siete in città, in bassa stagione non andare molto più tardi delle 20:30 h.

 

Elenco Ristoranti da 7 a 60 euro vicino a Piazza San Marco

    • Rosticceria Gilson, Calle de la Bissa San Marco 5424: conosciuta anche come Rosticceria San Bartolomeo, al piano inferiore è una specie di snack bar, che serve pizze a menù a prezzo fisso da €7. Il trucco consiste nel trovare un posto a sedere a una delle tavolette lungo la finestra, puoi ordinate al banco. È una buona scelta per uno spuntino veloce ed economico che non sia la pizza. Da non perdere è la mozzarella di carrozza. Al piano di sopra c’è un ristorante vero e proprio, dove i prezzi sono un po’ più alti, la qualità non varia. Chiuso Lunedì. Prezzi da €7.
    • Osteria da Carla: Sotoportego Corte Contarina 1535: Piccolo bar nascosto in un sotopòrtego vicino all’ angolo ovest della Frezzeria, a pochi passi da Piazza San Marco. La vecchia insegna, “Pietro Panizzolo”; è indicativa del carattere del locale, questo luogo è informale con un’atmosfera accogliente. Il menù propone insalate fresche e gustose e bruschette, cichetti, le polpettine di peoci, di carne, di ricotta e melanzane. Prezzi da €20
    • Ristorante Al Theatro: Campo S. Frantin 1916: accanto al Teatro “La Fenice”. Un bar ristorante ampio è aperto da molto tempo. In menù ci sono pizze molto buone da €13 a €15 e altri piatti. Ottima e raffinata è la pasticceria autoprodotta e la consigliate birre artigianali Italiane.

 

    • Le Bistrot de Venise, Calle dei Fabbri 4685: il locale è arredato come un bistrot francese, tutto in legno, ma il menù è composto da ricette veneziane, sia per quanto riguarda i piatti completi, sia per i ciccheti. Cibo e servizio sono a dir poco variabile, ma quel che richiama gli avventori e l’atmosfera: Le Bistrot e ormai diventato una specie di ritrovo di artisti, con eventi musicali e di poesia ogni martedì sera, da ottobre a maggio. Il bar chiude all’una della mattina, la cucina mezz’ora prima:Prezzi da €40

 

    • Acqua Pazza, Campo Sant’Angelo 3808: ristorante di classe, che serve frutti di mare e pizze napoletane tra le migliori in città in un ambiente spazioso e luminoso. Chiuso lunedì. Prezzi da €40

 

    • Harry’s Bar, Calle Vallaresso 1323: spesso descritto come il più affidabile dei ristoranti da buongustaio della città; qui è stato inventato il carpaccio; anche se per qualcuno la sua reputazione è dovuta più allo sfarzo e all’eleganza che alla cucina. Durante il festival cinematografico è sempre pieno di stelle, stelline e produttori. Aperto tutti i giorni. Prezzi da €60

Barari e spuntini

Uno degli aspetti più piacevoli della vita sociale veneziana è contenuto nella frase andemo a ombra, un invito ad andare a bere qualcosa e più precisamente un bicchierino di vino (un’ombra), che in genere si manda giù in un solo colpo.

La frase è un ricordo dall’epoca in cui i vini erano scaricati in Riva degli Schiavoni e poi venduti in chioschi ombreggiati che erano situati alla base del campanile di San Marco; quando il sole girava, i chioschi erano spostati in modo che potessero continuare a rimanere all’ombra.

Fermatevi in un bar in un momento qualsiasi della giornata e non passerà molto tempo prima che vediate un cliente entrare per un cicheto. A volte capita anche d’imbattersi in un gruppo di persone, che sta facendo un giro de ombre, la versione veneziana del giro dei bar.

Un giro serio si deve obbligatoriamente fermare in un’enoteca, dov’è la scelta e la qualità dei vini è sempre ottima: una scelta eccellente ad esempio è “Al Volto“.

Gran parte dei bar, serve anche da mangiare, in genere tramezzini, che possono essere farciti con uova e funghi, uova e acciughe, prosciutto di Parma e carciofini.

Alcuni bar offrono anche una scelta di cichetti; e a volte uno o due piatti più consistenti, che variano ogni giorno.

Elenco Bacari

  • Al Volto, Calle Cavalli 4081: questo piccolo bar, è un’enoteca fornitissima oltre 1300 vini italiani e stranieri, serviti al bicchiere; alcuni sono economici, ma la maggior parte non lo è. Anche i cicchetti sono fatti freschi tutti i giorni con salumi e pesce di ottima qualità.
  • AL Timon, Fondamenta Ormesini 2754: Un posto molto pittoresco, in una zona di Venezia fuori dagli itinerari turistici. Ottima è la cena a base di pesce, atmosfera piacevole, servizio cordiale e attento, prezzo basso.
  • Devil’s Forest, Calle Stagneri,: il bar più vivace nelle vicinanze di Campo San Bartolomeo; è simile a un pub britannico che serve buona birra e si può anche giocare a freccette.
  • Vino Vino, Ponte delle feste 2007: vicinissima alla Fenice, questa notte da una cantina ben fornita con oltre 350 vini. Serve anche piatti relativamente economici, ma non eccelsi. Dalle 10 alle 24 chiuso martedì.
  • Osteria alle botteghe, Calle delle Botteghe 3454: sontuosi panini e spuntini, affollatissima a pranzo. Chiuso domenica.

Caffè pasticcerie e gelaterie

Caffe Rosa Salva

Nel 1640, quando il caffè fece la sua apparizione a Venezia, importato dal vicino Oriente, vene considerato una medicina. Oggi è una specie di droga che i veneziani prendono più volte il giorno.

I locali dove è possibile gustare un buon caffè, sono molti e diversi: si va da quelli che aderiscono alla catena della Rosa Salva, (adatti soprattutto ai clienti che non hanno tempo e voglia di fermarsi oltre il tempo necessario per  un espresso) ai caffè storici di Piazza San Marco, i cui prezzi vi convinceranno a indugiare a lungo nei locali, così potrebbe pensare di avere spesso bene il vostro soldi.

gelato a venezia

Come succede nei bar, anche nei caffè sedersi al tavolino comporta un rialzo di prezzo, se poi decidete di accomodarvi ai tavolini all’aperto il conto sarà ancora più alto.

Quasi tutte le pasticcerie servono caffè e alcolici, ma al massimo hanno qualche sgabello; sono dunque un’ottima scelta per una veloce dose di caffè, prima di visitare la successiva chiesa, ma non per scrivere cartoline o per una lunga sosta ristoratrice.

La mattina presto, quando le veneziane fanno colazione, lo spazio per muoversi è finora più ridotto e ci si ritrova a gomito a gomito con gli altri avventori.

Potete fermarvi a bere un caffè anche nella maggior parte delle gelaterie, che servono di solito ottimi gelati.

Le zone dove è facile trovare un buon caffè

  • Campo Santa Margherita
  • Crosera San Pantalon
  • Campiello Meloni
  • Calle della Bissa
  • Salizzada San Giovanni Crisostomo,
  • La Strada Nova, e la sua continuazione verso la stazione ferroviaria
  • Via Garibaldi
  • I Caffè e Gelaterie intorno a Piazza San Marco

 

Caffè Florian, Piazza San Marco 56/59 aperto nel 1720 da Floriana Francesconi; affrescato decorato con specchi d’epoca, il Florian è il caffè in cui farsi vedere. Un semplice cappuccino costa qualcosa come €9 e se volete un cocktail … dovrete fare un mutuo se l’orchestra suona dal vivo vi saranno addebitati €4,50 per il privilegio di ascoltarla…

Caffè Lavena, Piazza San Marco 133/134: il caffè preferito di Wagner all’interno c’è una targa che lo commemora, è il terzo del fantastico trio della piazza. Se cercate un po’ di privacy, sedetevi a uno dei tavoli nella piccola galleria al piano superiore.

Pasticcerie Marchini: Calle Spadaria 676: La più costosa e deliziosa delle pasticcerie veneziane sempre piena di famiglia che di domenica mattina comprano i dolci.Veniteci almeno una volta oppure portate a casa come regalo un cellulare fatto di cioccolato, aperto tutti i giorni.

Gelateria Paolin, Campo S. Stefano 2962: è uno dei migliori gelati di Venezia; i tavoli all’aperto sono in uno dei campi più belli della città.

Caffè Rosa Salva, Campo San Luca e Merceria San Salvador: ottimo caffè, il migliore della città per molti, eccellenti pasticcini, buon gelato ma ambiente un po’ anonimo e d’affari.

Mercatini e negozi  alimentari

Il mercato di Rialto

 

Se volete approvvigionare per un pranzo all’aperto, troverete pietanze di tutti i tipi nelle bancarelle di Rialto e in quelle dei mercati più piccoli, disseminati nei numerosi campi della città.

Altri posti dove potete fare rifornimento di appetitosi viveri sono i negozi alimentari, che troverete in qualsiasi parte della città.

Gradini e scale che a Venezia si trovano in concreto in ogni campo e parco, oltre che lungo le rive dei canali, fanno del picnic, una piacevole scelta a un pranzo in un bar o ristorante.

Nelle isole più lontane della laguna, poi è l’unica soluzione possibile se si vuole pranzare. In genere i negozi  alimentari sono aperti dalle 8 dal mattino alle 13; e dalle 16 alle 19, quasi tutti sono chiusi il mercoledì pomeriggio e la domenica.

Ricordatevi che pranzare al sacco in piazza San Marco è vietato per legge.

Mercati  ortofrutticoli

I mercati ortofrutticoli all’aperto si tengono in diverse piazze della città ogni giorno, esclusa la domenica , è possibile fare un giro per le bancarelle di Campo Santa Maria Formosa, Campo Santa Margherita, Campiello dell’Anconetta e Rio Terrà San Leonardo e alle chiatte ormeggiate a Campo San Barnaba e in cima a via Garibaldi.

Il mercato di Rialto

Un grande mercato dove è possibile acquistare tutto ciò che può essere utilizzato per una festa improvvisata: ecco i formaggi più variegati che vendono i migliori produttori, frutta, salumi, verdure e pane da forno.

Gli stand dell’Erberia di Rialto (frutta e verdura) sono una festa colorata: secondo il periodo dell’anno si possono trovare pesce, peperoni, mele, carciofi, erbe aromatiche e insalate. Assaggiate l’insalata “San Erasmo” coltivata sull’ omonima isola che la gente del posto considera la migliore.

Il mercato di Rialto è aperto da lunedì a sabato, dalle 8 alle 13; qualche bancarella apre anche nel tardo pomeriggio.

La pescheria, che non è una delle mete di chi ha intenzione di pranzare al sacco, ma che merita comunque un’occhiata è chiusa  il lunedì.

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