Tradizione Prodotti e Sapori di Alessandria

A tavola con la gastronomia Alessandrina

Frutti della terra

topinambur

La cucina tradizionale alessandrina è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di gusto, realizzati con le materie prime e i principali prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento locali.

Essendo una fertile regione e grazie alla varietà di climi, la provincia annovera tra i suoi prodotti anche qualche sorpresa. Oltre a quelli tipici delle aree della Fraschetta che geograficamente è costellata d’importanti borghi: Cascinagrossa, Castelceriolo, Litta Parodi, Lobbi, Mandrogne, San Giuliano Nuovo, San Giuliano Vecchio, Spinetta Marengo.

Vanta una notevole tradizione culinaria, in primo caso la zona preappenninica influenzata dalla cucina ligure. Luogo di culto gastronomico è anche l’area collinare Monferrina, dove si possono apprezzare le profonde radici della cultura e del folclore piemontese.

 

Ingredienti Essenziale della cucina Alessandrina

Seirass

 

Sospesa tra pianura e fiume, Marengo con un forte segno di attività di caccia sin dall’epoca longobarda, emerge come luogo ottimo per la coltivazione di grano,verdure e frutta, principalmente a Castellazzo Bormida.

La cucina alessandrina popolare, come tutte quelle caratteristiche della pianura della Fraschetta, è costituita da materie che oggi potremmo chiamare povere. In realtà si tratta di piatti sostanziosi preparati con i prodotti offerti dall’ambiente e dalla coltivazione locale, cardi, carni d’allevamento domestico, pesci, uova, cacciagione, latte, burro, funghi, formaggi, frutta e verdura.

La Provincia di Alessandria è una delle zone più importanti di certa produzione di cardi e topinambur chiamati anche patanabo, una sorte di tuberi che fioriscono naturalmente o sono coltivati in superficie umide e ricche di acqua.

Inoltre è anche importante la coltivazione di sedani, finocchi, peperoni, foglie di verza. Verdure che possono essere utilizzate crude nell’accompagnamento de la famosa Bagna Càuda.

Tuttavia a modo di classificare gli ingredienti principali che sono utilizzati come alimento quotidiano è: Carne, Vino rosso, Acciughe, Aglio, Erbe aromatiche, e la famosa ricotta Seirass, diversa delle altre ricotte, la Seirass è prodotta a partire solo di latte, in antica tradizione con latte di pecora, al presente solo vaccino. Di gusto leggero, molto piacevole e dolce al palato, il sapore inconfondibile si distanzia molto dalla tipica ricotta per delicatezza.

 

La Bagna Càuda

Piatto tradizionale del tempo della vendemmia è la Bagna Càuda, pertanto da mangiare per la maggior parte nei mesi di autunno e inverno: un racconto popolare sulla sua nascita vuole proprio che fosse preparato per retribuire ai vendemmiatori per il lavoro.

La ricetta è a base di aglio, olio extravergine d’oliva e acciughe dissalate, il tutto reso a salsa grazie a una paziente cottura. A seconda le preferenze sono possibili aggiungere altri ingredienti sia burro, panna da cucina, latte e noci tritate.

Altra particolarità della bagna càuda è il “dian” in cui è cotta. Si tratta de uno specifico tegame in terracotta laccata è composto di due parti diversi fabbricati in un sol pezzo: una cavità inferiore che è il fornelletto in cui si metti un lumino, e un recipiente posto sopra nel quale si versano fluidi e salse sia per scaldare o per mantenere la preparazione calda.

Poi si colloca nel centro del tavolo in maniera che tutti i commensali ne possano prendere. Maggiormente è abbinata da un buon vino rosso corposo come il Barbera, il Nebbiolo, il Barbaresco, o il Dolcetto, quest’ultimo spesso utilizzato nei pasti quotidiani piemontesi.

 

La Pasta

l'agnolotto di stufato

Come in quasi ogni storia c’è sempre un re, il conquistatore innegabile della cucina alessandrina, ma più in comune di quella tipica del Monferrato, e l’agnolotto di stufato servito con sugo di stufato: La pasta è riempita con carne di bovino adulto prelevata dal collo, è cotta in abbondante vino Barbera.

rabaton

 

Seguendo con le specialità tipiche dell’area uno dei primi piatti più importanti sono i mitici rabatòn: somigliante ai  gnocchi, però più grandi, del diametro di 3 cm e lunghe e 6 o 7, lessate in brodo e cotte al forno, composte da ricotta, erbe aromatiche o spinaci, parmigiano, uova, sale, burro, noce moscata e pepe. Una delizia!

Non meno sostanziose sono i contorni: saporite frittatine vegetali di ortiche, donnette, denti di cane e vertis, anche le ricche torte salate.

La carne

Il brasato al Barolo, uno stufato cotto lento per diverse ore, concede alla carne di condire degli aromi (spezie, erbe e verdure) presenti nel vino, in più che di ammorbidirsi.

Tuttavia la diversità sul tema è ampia, passando dal coniglio al dolcetto ai salamini di Mandrogne, salume di carne macinata bovina adulta, mescolata a uno stritolato di spezie, poi bagnate nel vino o grappa. Normalmente sono facile di trovare tagli salamini in qualche festività locale, anche se la ricetta tipica ordinerebbe la cottura in acqua calda e non sulla brace.

 

Il pesce

È anche particolarmente famosa la peperonata abbinata al merluzzo, un ottimo piatto di pesce fritto servito in abbondante salsa di pomodoro.

Con motivo della vicinanza di Alessandria al fiume, nel tempo in cui non ancora era inquinato, si consumava una grande quantità di pesci, però a conseguenza del graduale inquinamento del fiume, tale folclore è declinato, restando solo a un ridotto segmento di appassionati.

 

Il Pollo

pollo alla Marengo

Non esiste modo migliore di assaporare l’atmosfera dei paesi con una delle ricette tra le più conosciute in Europa, è il pollo alla Marengo, un piatto avvenuto con storia napoleonica, se dica concepito durante la battaglia dal 14 di giugno. Per prepararlo si taglia il pollo e si frigge nell’olio di semi si contornano con gamberetti d’acqua dolce, uova fritte, pomodori maturi e funghi secchi, il tutto servito sulle fette di pane fritto.

Altrettanto ricca l’offerta di focaccia salata e la farinata communente chiamata per i cittadini alessandrini bellacalda

 

I Formaggi

il bruss formaggio

Anche nel campo dei prodotti caseario, gli appassionati dei formaggi, scopriranno nella zona monferrina il bruss è un derivato del latte comparabile a un formaggio cremoso e spalmabile, dal sapore intenso che si produce con formaggi di varia maturazione: come caprino o pecorino, per fermare la lievitazione si aggrega un gocciolo di grappa.

 

I Dolci

lacabon e krumini

 

La pasticceria alessandrina affianca storia e attualità, sia della pasticceria secca, sia quella ripiena. Indizio ne sia l’attuale istituzione del DE.CO denominazione comunale di qualità in settore dolciario che associa una decina di importanti pasticcerie.

Una notevole creazione della famiglia Gallina sono i baci di gallina, pura tradizione della pasticcera piemontese.

Inoltre ci sono gli amaretti e i popolarissimi krumiri di Casale Monferrato.

Merita una visita anche l’antica pasticceria Zoccola, fondata nel 1820 da provare sono i magnifici cannoli alla panna o cioccolato o nutella.

Il migliore cioccolato della regione e quello prodotto artigianalmente da Giraudi, l’ideatore della Giacometta, una crema di gianduia dal sapore delicato.

Oggi è disponibile in 5 versioni: Classica, Caffè, Fondente, Senza Zucchero e al Pistacchio.

polenta de Marengo

Tra i dolci classici Alessandrini citiamo il lacabòn, facendo riferimento alla tradizione è elaborato in motivo della festa di Santa Lucia (13 dicembre) si vende nell’omonima piazzetta, giacché sono portati in regali ai bambini questa divertente golosità a forma di bastoncino, fatta di miele e zucchero.

Realizzando un corto viaggio nella storia di questo dolce, non si può non citare al notevole fabbricante di lacabòn, Leonardo Fortino, scomparso nel 2004, che assimilò l’arte dal nonno e dal padre.

Dalla creatività di Dante Chiabrera nel 1933 nasce la polenta di Marengo, torta dolce arricchita con uva sultanina.

 

La Frutta

la Fragola Profumata di Tortona

Nei mesi estivi la pianura produrre una grande varietà di frutta, alcuni di essi sono le succose pesche di Volpedo, le ciliegie di Rivarone, e la Fragola Profumata di Tortona, piccole e fragranti.

Le fragole, sono utilizzate per creare diversi tipi di dessert, ne sono protagonisti tanto il pregiato bavarese dal sapore delicato, come il sorbetto, e le fragole al vino bianco.

 

I Vini

I vini barbera

Amatissimo in tutta la regione è il rosso Barbera, vino di odore intenso e caratteristico, di sapore robusto e di gusto pieno, l’area di fabbricazione include la provincia di Asti e parte di Alessandria.

Nel secondo posto, il Dolcetto d’Ovada superiore è un vino rosso DOCG secco, con aroma mandorlato.

Il Grignolino è uno dei più famosi vini rosso specifici del Piemonte e il suo merito viene ora più pregiato dalla modesta quantità realizzata. Ottimo per gli antipasti, minestroni, torte di verdura, carni, formaggi. Inoltre deve l’elogio giacché il grignolino è uno dei pochi vini rossi raccomandati anche con il pesce.

All’inizio del Cinquecento risalgano le prime documentazioni sulla varietà Freisa d’Asti, vino DOC di sapore fresco e gentile di colore rosso granato. Vino da ogni pasto, di gustoso corpo, è secco e asciutto.

Per il vino bianco la provincia offre una buona scelta di Cortese: Gavi Ligure e Colli Tortonesi, così come i vini dolci Brachetto, Moscato e Malvasia.

tartufi feste e sagre

 

Fiere e Sagre 2017

  • 71° Mostra di San Giuseppe Casale Monferrato (Al) Dal 17/03/2017 al 26/03/2017 -Campionaria generale.
  • Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della Langa Astigiana e dintorni -Monastero Bormida (At) Dal 12/03/2017 al 12/03/2017 Artigianato, Gastronomia típica.
  •  23° Festa di Borgo Rovereto- Alessandria (Al)  Dal 20/05/2017 al 21/05/2017 -Centro storico.
  •  Riso & Rose – Primafesta-San Salvatore Monferrato (Al) Dal 03/06/2017 al 04/06/201- Piazza Carmagnola, Parco Torre Storica e Centro storico- Alimentare, non Alimentare, Artigianato.
  • Sagra del risotto al capriolo- Bistagno (Al) Dal 17/06/2017 al 17/06/2017- Prodotti tipici, Enologia
  • Mostra Mercato Artigianato Tradizionale e del Gusto – Art in Fiera San Sebastiano Curone (Al) Dal 15/09/2017 al 17/09/2017 Enogastronomia, Arte, Arredamento, Gioielleria, Tessile.
  • 19° Gagliaudo tra i Mercanti -Alessandria (Al) Dal 16/09/2017 al 17/09/2017  -Centro storico.
  • Festa del Vino del Monferrato- Casale Monferrato (Al) Dal 22/09/2017 al 24/09/2017 Enogastronomia, Agricoltura, Enologia, Prodotti tipici
  • Alè Chocolate – 11° Edizione- Alessandria (Al) Dal 29/09/2017 al 01/10/2017 -Centro storico.
  • Dolci Terre di Novi – Novi Ligure (Al) Dal 07/10/2017 al 08/10/2017
  • Cioccolato in Monferrato- Altavilla Monferrato (Al) Dal 23/10/2017 al 24/10/201 -Alimentare (Cioccolato), Enogastronomia, Artigianato locale.
  • Mostra Regionale del TartufoAcqui Terme (Al) Dal 25/11/2017 al 26/11/2017 -Centro Congressi Piazza degli Alpini -Tartufi, Enogastronomia
  • Fiera Nazionale del Tartufo bianco e nero- San Sebastiano Curone (Al) Dal 26/11/2017 al 26/11/2017- Tartufi, Enogastronomia.

Sono oltre un centinaio i comuni in cui, a giorni fissi o in occasione di fiere e sagre. Si prega visitare il sito ufficiale della Regione Piemonte.

 

Last updated on 08/22/2017 14:40

 

 

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