• Offerte Voli

    Offerte Voli per Parigi

Carnevale di Venezia 2017

Il carnevale Veneziano inizia il prossimo Sabato 11 di febbraio, fino al giorno 28

Creatum Vanity Af-fair, in altre parole fiera della vanità e della bellezza, ecco il titolo della festa che glorifica l’incanto della città.

 

carnevale venezia

La città celebra con entusiasmo

 

Venezia sarà nuovamente, il centro di attenzione degli spettatori, amanti del fascino, entusiasmati della maschera e del trucco.

Nella romantica Venezia i numerosi giorni speciali sono tantissime, che non si possono osservare in altre parti d’Italia o che, come il Carnevale, sono festeggiati per un periodo più breve. Queste celebrazioni hanno conosciuto fasi alterne di declino e di rinascita, ma ormai hanno assunto una forma che è ancora molto legata alla tradizione.

A proposito del carnevale del 1646, lo scrittore inglese, John Evelyn scrisse “Tutto il mondo era a Venezia per assistere alla piazza e alla follia… le donne, gli uomini e le persone di ogni ceto si mascherano con abiti antichi… musica stravagante è un migliaio di capriole.” oggi il Carnevale non è molto differente e le persone che vi partecipano sono talmente tante che la strada principale dalla terraferma viene spesso chiusa perché la città è intasata di gente.

 

L’Inaugurazione del Festival 2017

carnevale venezia 2017

Prima Parte

Lo spettacolo comincia con “La festa veneziana sull’acqua”. Nella parte prima: ci sarà esibizione affascinante di musica, scenari fluttuanti ed effetti speciali nel percorso compreso tra il ponte dei tre Archi e il Ponte delle Guglie. Alle 18.30 circa, dara inizio e proseguirà altri 30 minuti e verrà bissato alle 19.30.

Seconda Parte

La seconda parte del festival comincia la domenica 12 febbraio, con il accompagnamento acqueo delle traghetti tradizionali che dalla Punta della Dogana giungeranno in Canale di Cannaregio per l’apertura del carnevale con musica, passatempi e le tipicità culinarie, in cooperazione con l’Aepe, associazione esercenti pubblici esercizi.

La domenica 19 dalle ore 15 in più Il Canal Grande sarà sfondo di un’altra novità, la regata sprint.

Un match sportivo su caorline a 6 remi e approvvigioni misti formati da donne, giovani e uomini.

Piazza San Marco

 

concorso La maschera piu bella.

L’essenza del carnevale veneziano rimarrà a piazza San Marco. Abbastanza rinnovata sull’edizione 2016. Un eccezionale palcoscenico che ospiterà l’arte e l’attività manuale, portavoce della storia veneziana.

Dalle 11 alle 17 saranno disponibili 7 botteghe: dei Vetrai con forno e muffola per presenziare il processo del vetro soffiato, dei Tessitori, dei Sarti, dei Maschereri, del Felze, dove se svilupperà certe lavorazioni su un traghetto storico, la Dogaressa, dei Calegheri, novità di quest’anno, del Tagiapiera, bottega del artigianato che accoglierà scultori.

Dalle 17 alle 20 del sabato 11 di febbraio ’17 Piazza San Marco si ravviverà con musica e dj dal vivo e a partire da sabato 18 febbraio, con il popolare Corteo delle Marie seguite dal corteo storico accoglierà gli principali spettacoli del Carnevale.

 

Il volo dell’ Angelo

il volo dell angelo piazza san marco 2017

Il volo dal campanile di San Marco accade Domenica 19 febbraio alle 12, a carico di Claudia Marchiori, che interpreterà il volo dell’Angelo.Lei accadrà come un angelo dagli occhi azzurri e con i capelli rossi, quello che scenderà dal Campanile di San Marco sorvolando la famosa piazza di Venezia.

Altro punto culminante è il Volo dell’Aquila è in elenco domenica 26 febbraio e come protagonista Melissa Satta, intanto che lo Svolo del Leon, con l’assegnazione dei premi della Maria dell’anno sarà sabato 28 febbraio alle ore 17.

Lungo i 10 giorni sul palcoscenico della Piazza si scambierà la grande quantità di maschere oriunde da tutto il mondo per il concorso “La maschera più bella”.

 

Festeggiamenti e musica all’Arsenale

Anche l’Arsenale di Venezia rientrerà a vivificare le serate del Carnevale con celebrazioni e musica, inizia l’incontro sabato 18 e da giovedì 23 a martedì 28 febbraio.

Da non perdere sono le spettacolari immagini dinamiche progettate sulla facciata della Ca’ Vendramin Calergi, inoltre farà di sede di gala delle cene e delle feste senza uguali .

 

A Lido con Amore

Lido in Love

Nell’edizione 2017 il giorno di San Valentino, il Lido di Venezia ha luogo per l’amore con “Lido in love”, impulsato dalla Proloco di Lido e Pellestrina. Il Gran Viale e piazzale S. Maria Elisabetta mettono in scena per ricevere gli innamorati di tutto il mondo, le strade principale saranno decorate con i palloncini rossi a forma di cuore e nelle botteghe che parteciperanno della festa, ci sono in programma spettacoli, concorsi e mercatini per le copie che vogliano festeggiare insieme.

Per saperne di più consulta sul sito ufficiale qui: http://www.carnevale.venezia.it/

Qual è l’origine del carnevale veneziano

 

il Carnevale origine

 

Le origini del Carnevale si possono dedurre dal nome stesso della festa carne -vale significa: Addio alla carne prima dei rigori della Quaresima. Nel medioevo il Carnevale si trasformò in una festa in cui il mondo poteva essere ribaltato: Un periodo di sfrenatezze per chi normalmente doveva rispettare le regole della posizione sociale e una valvola di sfogo per il popolo che poteva e sbeffeggiare il potere e i suoi simboli.

Il secolo XVIII

Il Carnevale di Venezia si può collegare con l’abbandono del potere sulla scala più ampia, giacché il momento in cui la festa raggiunse il suo apogeo, il secolo XVIII coincise con il declino della Repubblica Veneta.

 

Nel XVIII secolo, il Carnevale iniziava il 26 dicembre e duravano quasi due mesi, fino al martedì grasso, alcuni suoi aspetti, ad esempio l’uso delle maschere, si protraevano anche per il resto dell’anno, così che il Carnevale finì per durare, in modo non ufficiale, sei mesi.

 

Oggi i festeggiamenti del Carnevale si limitano ai dieci giorni che precedono la Quaresima e terminano il martedì grasso con un ballo mascherato per i personaggi illustri e con danze in piazza San Marco per i comuni mortali. Nel 1979 la festa fu riportata ai fasti di un tempo da un gruppo di non veneziani, che in capo a poco ottennero il sostegno delle autorità cittadine; oggi è il Comune che organizza le sfilate e spettacoli.

 

Come vestirsi e che cosa fare?

 

Di giorno

Il Carnevale e soprattutto una festa in cui si guarda e ci si fa a guardare. Di giorno s’indossa costumi e si va in piazza San Marco per essere fotografati; i genitori travestono i bambini, si vedono uomini d’affari che fanno  spesse indossando la classica maschera bianca, il mantello nero e il cappello a tre punte.

Di notte

Di sera alcuni gruppi s’incontrano nelle piazze più lontane, mentre chi si è potuto permettere di spendere un capitale per comprare i costumi si piazza al Florian e si mette in posa per un po’ di tempo prima di uscire, inseguito da un gruppo di persone adoranti. Non è comunque obbligatorio spendere soldi o cercare un travestimento tradizionale: Un semplice completo nero e la faccia dipinta sono sufficienti per trasformare chiunque da spettatore in partecipante.

Le Maschere

A Venezia le maschere si possono comprare tutto l’anno, ma durante il carnevale fanno capolino nuovi negozi e in Campo San Maurizio e spunta un tendone, dove fanno dimostrazioni su come si creano le maschere e si vendono modelli di tutti i tipi.

Molte delle maschere veneziane in vendita oggi hanno origini lontane: Ad esempio, ci sono che rappresentano personaggi della Commedia dell’Arte Arlecchino e Colombina e le classiche mezze maschere bianche munite, sopra la bocca, di una specie di becco, così chi le indossa può mangiare e bere. Le maschere si trovano in vendita tutto l’anno anche se in realtà se indossano solo a carnevale; molti modelli sono fatti in serie, ma presto imparerete a riconoscerli.

Dove comprare le migliore mascherini

Se volete comprare veri oggetti d’artigianato, andando in uno dei negozi elencati di seguito.

  • Bottega dei Mascareri: Calle del Cristo 2919, san Polo. Questa bottega gestita da molti anni dai fratelli Sergio e Massimo Boldrin, band maschere davvero originali come quelle che s’ispirano ai volti dei dipinti di Tiepolo e al Casanova di Federico Fellini.
  • Ca’ Macana: Calle delle botteghe 3172, Dorsoduro. Enorme negozio di maschere, forse possiede il più grande assortimento della città; Ca’ Macana a un’altra sede dell’altro lato di campo di San Barnaba in Barbaria delle Tole 1160 aperto tutti i giorni.
  • Mondonuovo: Rio terrà Canal 3063, Dorsoduro. Questa bottega, situata a poca distanza da Campo Santa Margherita, è forse la più fantasiosa della città. Produce maschere di tutti i generi, da quali tragiche dell’antica Grecia a quale che ritraggano Richard Wagner.
  • Tragicomica: Calle dei Nomboli 2800, San Polo. Esattamente di fronte alla casa di Goldoni, negozio ha una buona gamba di maschere che s’ispirano allo stile del XVIII secolo, alcune delle quali sono piuttosto belle. Aperto tutti i giorni.

 

Venezia il centro storico

Il centro storico di Venezia è formato da 118 isole, la maggioranza delle quali era, in origine, una piccola comunità autonoma, con una piazza per gli incontri pubblici e una e due chiese parrocchiali.

Anche se l’attaccamento di molti veneziani alla loro zona di origine è ancora forte, ormai le isolette che compongono la città non sono più separate e autonome. Circa 400 ponti uniscono le isole, formando così un unico territorio che è suddiviso in sei grandi distretti amministrativi.

 

Come arrivare

In Aereo: Venezia è meta di milioni di turisti ogni anno. Che giunge con l’aereo atterra al piccolo aeroporto Marco Polo, situato appena fuori della città, oppure all’aeroporto di Treviso, a 30 km di distanza.

In Treno: Chi arriva in treno scende alla stazione ferroviaria di Santa Lucia.

In Auto: chi è sceglie l’automobile parcheggia o sulla terraferma a Maestre, oppure in uno dei silos in Piazzale Roma o al Tronchetto.

Come muoversi a Venezia

venezia come muoversi

Trasporti urbani

A Venezia ci sono due sistemi di vie interconnessi, i canali e le strade, e, contrariamente a quanto si pensa in genere, vi capiterà di usare le strade con maggior frequenza. La maggior parte dei vaporetti, infatti, non passa per il centro della città; si limita a corteggiarlo, collegando le zone periferiche alle isole della laguna.

Le sole linee di vaporetti che attraversano il centro di Venezia sono la 1 e la 82, che scendono lungo il Canale Grande. Andare a piedi è quindi, spesso, la maniera più veloce di spostarsi. I percorsi per le principali attrazioni turistiche sono tutta volti tortuosi, ma molto brevi, per attraversare l’intera città ci vuole solo un’ora, e non appena vi sarete orientati capirete che  spostarsi non è così terribile come può sembrare in un primo momento.

I cartelli segnaletici gialli, posti sui muri di tutti gli edifici agli angoli delle strade del centro, indicano i percorsi per San Marco, la ferrovia e Rialto.

 

Vaporetti e motoscafi

Sono il mezzo più veloce per coprire la distanza tra due punti lontani  fra loro e anche quando una passeggiata sarebbe più veloce, una gita lungo il canale è un’esperienza piacevole e il modo più gradevole per spostarsi da un punto all’altro. All’inizio la mancanza di una segnalizione numerica chiara sui mezzi che solcano il canale confonde chi non è veneziano.

Salvo che non abbiate intenzione di camminare sempre, quando arrivate in città, vi conviene acquistare uno dei biglietti “a tempo” dell’Actv.

Ne esistono di due tipi: quello giornaliero che vale 24 h dalla timbratura e costa  circa €10,50, è quello di tre giorni che vale 72 ore dalla timbratura e costa circa €22; possono essere usati su tutte le linee urbane Actv, compreso l’autobus Actv dall’aeroporto. Se vi serve un abbonamento settimanale, dovete comprare la Venice card. www.venicecard.com

 

 

Commenti chiusi